Autunno: frutta e verdura di stagione per stare bene e combattere il brusco calo di temperatura e la stanchezza.

Autunno: frutta e verdura di stagione per stare bene e combattere il brusco calo di temperatura e la stanchezza.

Cosa ci offre Il Mese di Novembre?

Frutta

Verdura
Arance Broccoli
Melagrane Cardi
Mele Cavolfiori
Nocciole Cicorie
Kiwi Radicchi
Castagne Finocchi
Cachi Zucche
Limoni Porri
Pere Sedani
Mirtilli rossi Barbabietole

I  frutti e gli ortaggi dell’autunno hanno delle significative proprietà antinvecchiamento. Zucca, barbabietole, mandarini, cachi, melograno dovrebbero essere sempre presenti nella nostra dieta autunnale, infatti essi contribuiscono a mantenere un fisico tonico e asciutto e a donare elasticità, splendore e luminosità al viso. I pigmenti contenuti all’interno delle foglie di ortaggi e frutta d’autunno contengono delle proprietà fondamentali per il nostro nutrimento, per la nostra salute e per la nostra bellezza. Questi frutti di stagione contengono un numero molto elevato di antiossidanti (sostanze che contrastano i radicali liberi e quindi l’invecchiamento).

 

Radicchio
Esistono numerose varietà di radicchio; alcune sono selvatiche, altre coltivate. L’aspetto e anche il sapore cambiano in base alla tipologia e alla regione di provenienza. Esistono varietà dal sapore amarognolo e altre più dolci, quasi tutte sono croccanti. Le tipologie di radicchio si dividono essenzialmente in due grandi gruppi: quelli con foglie dal colore rosso intenso e quelli con foglie variegate. Quanto a minerali, il radicchio rosso contiene soprattutto potassio, ma anche magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese; contiene, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, vitamina K (questa in quantità modeste). Grazie all’elevata percentuale di acqua, il radicchio è depurativo; può essere inoltre un valido aiuto per chi soffre di stitichezza e difficoltà
digestive. Ha un bassissimo potere energetico
ed è quindi utile nelle diete ipocaloriche.

 

 

Zucca
La zucca è un alimento molto digeribile, ha un ottimo contenuto di fibre, di potassio e selenio. Nella sua composizione sono presenti anche gli antiossidanti: vitamina e e betacarotene. Quest’ultima è la sostanza che conferisce alla zucca quel colore giallo arancio. Essendo ricca di fibre è un alimento dalle proprietà lassative, è rinfrescante ed è molto indicata per chi si attesta ad un regime alimentare dietetico; sazia molto apportando all’organismo pochissime calorie.

 

 

Porri
Appartenenti alla stessa famiglia della cipolla, sono disponibili tutto l’anno, ma il loro sapore è migliore durante la primavera e l’autunno. Sono un’ottima fonte di prebiotici che aiutano a regolare la funzione intestinale. Come la stragrande maggioranza delle verdure sono ricchi in fibre e pertanto sono utilissimi nel tenere pulito l’intestino dove esercitano anche una benefica azione disinfettante. Il loro caratteristico profumo/odore (così come per aglio e cipolla) ne rende poco “socializzante” l’uso poiché la sostanza che li causa viene eliminata attraverso il respiro.

 

 


Cicoria

La cicoria stimola la concentrazione
, aiuta a combattere la sonnolenza, ha potere lassativo, stimola l’attività di pancreas e fegato. Grazie alle sue proprietà aiuta a regolare la quantità di glucosio e di colesterolo nel sangue; è dunque un alimento particolarmente prezioso per chi soffre di diabete o colesterolo alto. La cicoria contiene cicorina, inulina, colina, tannino, amido, sali minerali e vitamine, tutte sostanze molto utili all’organismo, grazie alle quali questo vegetale vanta proprietà astringenti, toniche, disinfettanti e disintossicanti. La cicoria, inoltre, favorisce il funzionamento della cistifellea e dei reni e stimola la digestione. Gli impacchi fatti con il decotto di cicoria aiutano a lenire le irritazioni cutanee. La cicoria, infine, è considerata un vero toccasana per l’acne.

 

 

Finocchio 
Il finocchio è noto soprattutto per le sue proprietà digestive; ma è amico di tutto l’apparato gastrointestinale. Ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e contiene anetolo, una sostanza in grado di agire sulle dolorose contrazioni addominali. Il finocchio ha, inoltre, proprietà depurative, in particolare a carico del fegato e del sangue. Ha, inoltre, potere antinfiammatorio. È composto principalmente d’acqua; tra i minerali il più presente è il potassio; contiene vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B. È discretamente ricco di flavonoidi. Apporta pochissime calorie.

 

 

Broccoli
I broccoli sono ortaggi ricchi di sali minerali come, specialmente calcio, ferro, fosforo, e potassio. Contengono anche vitamina C (indispensabile per prevenire diverse patologie che vanno, dalle malattie cardiache all’osteoporosi), vitamina B1 e B2, fibra alimentare (per questo sono indicati in caso di stitichezza) e sulforafano, una sostanza  che previene la crescita di cellule cancerogene, impedisce anche il processo di divisione cellulare con conseguente apoptosi (morte della cellula) ed esplica un’azione protettiva contro i tumori intestinali, polmonari e del seno. I broccoli combattono la ritenzione idrica aiutando l’organismo a disintossicarsi e ad eliminare le scorie. Si tratta di alimenti preziosi, dalle virtù curative straordinarie, compresa quella di ridurre il rischio di cataratta e proteggere dall’ictus.

 

 

Barbabietola rossa
La barbabietola rossa è ricca di acqua e contiene proteine, fibra alimentare, diverse vitamine, in particolare del gruppo B, e una buona quota di sali minerali, soprattutto potassio, sodio, calcio, ferro e fosforo. È ricca anche di zuccheri e, per questo motivo, non è un alimento particolarmente adatto a chi soffre di diabete. Ha proprietà rimineralizzanti e rinfrescanti; il suo consumo è quindi consigliato alle persone indebolite o convalescenti. Ha, inoltre, un blando potere antinfiammatorio a carico dell’apparato digerente. La presenza di antociani, un antiossidante, apporta benefici al cuore e alla microcircolazione.  Bere succo di barbabietola rossa aiuta a combattere l’ipertensione e l’anemia.

 

 

Castagne
Alimento dal valore nutritivo altissimo, sono un ottimo ricostituente e una fonte di energia, nonchè eccellenti rimineralizzanti grazie alla presenza di minerali quali zolfo, magnesio, potassio, fosforo. Le castagne possono essere un buon sostituto del pranzo o comunque di pane o pasta per  l’alta concentrazione di carboidrati, zuccheri e proteine.

 

 

Agrumi
Gli agrumi hanno proprietà antiossidanti e sono utili nella prevenzione delle patologie di questo periodo, come l’influenza e i primi raffreddori. In autunno arrivano le prime arance, ricche di vitamina C. Contengono, inoltre, vitamine B e P, bromo, zinco, fosforo, clacio, magnesio, ferro e oligoelementi. Vanno però consumate al momento della preparazione.

 

 

Melograno
Il melograno contiene 70 kcal ogni 100 g. Il frutto del melograno spicca soprattutto per le sue qualità antiossidanti, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli, tra i quali citiamo l’acido gallico, granatina, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed altri ellagitannini particolarmente attivi contro i radicali liberi. Da sottolineare l’abbondanza di acido punico (dal nome scientifico del melograno: Punica granatum), particolarmente efficace come inibitore del cancro al seno. Tornando alle vitamine, prima ancora di vitamina C è ricco di vitamina K, importante soprattutto per i bambini, seguita anche dalle vitamine del gruppo B e quelle A ed E. Le proprietà attribuite a questo frutto sono: antiossidante,
antitumorale, anticoagulante, antidiarroico, astringente,
gastroprotettivo, idratante, antimicrobico,
antimicotico, antibatterico, vermifugo, vasoprotettore.

 

Kiwi
Il kiwi è uno scrigno pieno di vitamina C; mangiando un kiwi se ne assume una quantità superiore rispetto a quella che si avrebbe con un limone, un peperone, un’arancia. Alla combinazione con vitamina E, rame e ferro si devono le proprietà antisettiche di questo alimento, che è un toccasana specie nei casi di anemia. Rinfrescante, dissetante, diuretico, il kiwi potenzia anche le difese immunitarie. È in grado di prevenire e alleviare i problemi circolatori connessi con la gravidanza, quali la pesantezza alle gambe, la telangectasia, le vene varicose e le emorroidi. L’acido ascorbico contenuto nel kiwi è in grado di trasformare il colesterolo in sali biliari, espellendolo dall’organismo e riequilibrando alcune funzioni fisiologiche importanti. Il kiwi si rivela molto efficace anche  nella prevenzione della depressione, stanchezza cronica e disordini dell’apparato digerente (in virtù della presenza di un enzima conosciuto come actinidia).

 

 

Mele
Alleate essenziali nei regimi alimentari, le mele sono ricche di pectina, fibra alimentare che, regolando il passaggio del glucosio dall’intestino al sangue, contribuisce a tenere sotto controllo il livello di glicemia e ne assicura un lento e continuo assorbimento. Costituite per l’84-88% da acqua, sono un valido alimento per l’approvvigionamento giornaliero dell’organismo umano che necessita di almeno 1 lt di acqua al giorno. Le mele contengono una buona percentuale di vitamina C che, trasportando l’ossigeno, consente la respirazione cellulare. Se applicati sulla pelle, il succo delle mele, la buccia e la polpa producono un effetto tonificante, dal momento che il beta-carotene, gli acidi fosforici e benzoici rendono questo frutto un vero e proprio dermatologico naturale. Le mele contengono inoltre quercitina, un bioflavonoide con potere antiossidante che protegge i polmoni. Le fibre contenute nelle mele stimolano l’intestino pigro, l’azoto è utile per riprendersi dalle fatiche intellettuali, mentre il fluoro è un elemento indispensabile per la salute dei denti, poiché inibisce l’attività di numerosi enzimi che rendono fragile lo smalto dentario e sono responsabili delle carie.

 

 

Pere
Ricche di calcio, le pere riducono il rischio di osteoporosi e ostacolano il processo di rarefazione del tessuto osseo dovuto alla graduale demineralizzazione. Contengono in grande quantità anche il boro, alleato del cervello, migliorano la prontezza di riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni o conservare ricordi. Consumando 5 pere si copre il fabbisogno di questo indispensabile minerale. Le pere contengono anche molta fibra: bastano 2 pere per coprire il 32% del fabbisogno giornaliero. La maggior parte si trova nella buccia ed è per questo che mangiare il frutto senza sbucciarlo consente di trarne tutti i vantaggi, compreso l’effetto anticolesterolemico. Questa particolare virtù si deve al tipo di fibra conosciuto con il nome di pectina, la stessa che viene aggiunta alle marmellate e alle gelatine per farle addensare. Essendo solubile, la pectina forma uno strato viscoso nell’intestino che si lega al colesterolo favorendone l’evacuazione insieme alle feci.

 

 

Cachi

Il cachi è un frutto molto ricco di zuccheri, pertanto non è adatto a chi soffre di diabete e a chi deve seguire diete ipocaloriche, ma è ottimo per chi ha bisogno di combattere lo stress psicofisico. Contiene zuccheri semplici, che quindi vengono assorbiti facilmente dall’organismo; per questo motivo è adatto a chi ha bisogno di energia immediata, per esempio a chi pratica attività sportive. Grazie al contenuto di fibre, è un buon rimedio contro la stitichezza. Ha virtù epatoprotettrici ed è consigliato in caso di cure antibiotiche, in quanto aiuta a mantenere in salute la flora intestinale.

 

 

Mirtillo
Grazie al suo basso quantitativo di zuccheri e al ridotto contenuto calorico (46 calorie per 100gr), il mirtillo rosso si presta a essere consumato da chiunque, senza particolari restrizioni. È conosciuto principalmente per il suo elevato contenuto in antocianine e in particolare in cianidina e peonidina, che conferiscono al frutto il tipico colore rosso-arancio, in delfinidina (o mirtillina) con attività antiossidante e in quercina, un flavonoide dalle numerose proprietà benefiche.

 

 

 

 

 

Sedano
Il sedano, ha poche calorie: apporta circa 16 Kcal per 100 grammi. Gli steli del sedano contengono importanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, calcio, vitamine C, E, K e alcune vitamine del gruppo B mentre nelle foglie racchiudono grandi quantità di vitamina A. Del sedano a scopo terapeutico si utilizzano le radici, le foglie e i semi. Questo ortaggio contiene Luteolina, un antiossidante che svolge un’azione protettiva per il cervello. Dalle foglie si estrae un succo dalle grandi proprietà terapeutiche. Tutta la pianta possiede infatti virtù diuretiche, depurative e carminative. Il sedano è rinomato anche per la sua proprietà di contrastare efficacemente il catarro e le bronchiti. I frutti e le radici sono un ottimo diuretico, contro la ritenzione idrica, nei problemi renali, della vescica e nelle nefriti. Inoltre il sedano è considerato uno dei più vigorosi tonici intestinali, molto efficace contro il meteorismo e la costipazione. Se consumato regolarmente, il sedano contrasta il colesterolo, regola la pressione del sangue, svolge un’azione anti tumorale, stimola e migliora la digestione e aiuta a contrastare i reumatismi e l’insufficienza epatica.

 

 

Nocciole
I valori nutrizionali Le proprietà delle nocciole, come tutta la frutta secca a guscio, sono date dalla ricchezza di acidi grassi “buoni”, i monoinsaturi e i polinsaturi (tra questi gli omega 3 sono i più rappresentati), sali minerali (potassio, fosforo e calcio) e vitamine (in particolare la vitamina E, un potentissimo antiossidante).

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